I consigli di Total Service sul noleggio per le PMI

I consigli di Total Service sul noleggio per le PMI

Abbiamo intervistato Total Service, una mobility agency con una pluriennale esperienza nel settore automotive che si propone come partner consulenziale per i propri clienti che vorrebbero noleggiare.

Scopri i consigli di Total Service per le PMI Italiane che stanno considerando noleggiare sul lungo termine e come si può essere più sostenibili scegliendo il noleggio.

Indice

1) Chi è Total Service e qual è la mission aziendale?

Total Service S.r.l. (www.noleggioautoaziendali.com) è una mobility agency che può vantare una pluriennale esperienza nel settore automotive. Accanto alla consolidata esperienza come Agenzia IP, può oggi avvalersi di una rete di consulenti qualificati e, grazie ad accordi con le principali società di noleggio, concessionari e costruttori, è in grado di fornire risposte adeguate ad ogni tipo di esigenza in tema di mobilità, per le Aziende e per i liberi professionisti.

La mission è dunque quella di porsi come partner consulenziale per la propria clientela allo scopo di coadiuvarla al meglio nella gestione sia della flotta che del singolo mezzo, offrendo soluzioni personalizzate e in linea con un mercato in continua evoluzione.

2) Quali sono i vantaggi del noleggio a lungo termine per le aziende e in particolare per le piccole medie imprese italiane?

In un comparto come quello dell’automobile, fra i più colpiti dall’attuale pandemia, il noleggio a lungo termine offre certamente diversi vantaggi.

Il primo è sicuramente rappresentato dai benefici fiscali che questo strumento offre. In particolare si può usufruire di una detrazione iva fino al 40%, con una deducibilità su costi e ammortamento pari al 20% dell’investimento, deducibilità che sale fino al 100% nel caso di veicoli commerciali e mezzi immatricolati N1, ovvero per esclusivo uso professionale.

Un secondo vantaggio è senza dubbio la certezza dei costi: la formula del noleggio a lungo termine è tipicamente a pacchetto full service, quindi qualsiasi spesa relativa alla vettura, dalle assicurazioni alle manutenzioni di carattere ordinario e straordinario, è compresa nel canone mensile e pertanto imprevisti e sorprese sono neutralizzati in partenza.

Un terzo plus, da non sottovalutare, è la flessibilità e la modernità insita nel noleggio. Flessibilità perché in corso d’opera si possono modificare i parametri del servizio, in particolare durata e km., rendendo l’investimento sempre in linea con le proprie esigenze. A fine contratto poi si può decidere liberamente se riscattare la vettura acquistandola, terminare il noleggio senza alcun onere oppure rinnovarlo con una nuova vettura.

3) Tre consigli per una PMI che sta prendendo in considerazione il noleggio a lungo termine.

  1. Identificare, con il supporto del proprio partner di mobilità, il mezzo o i mezzi più adatti alle proprie esigenze, non solo e non tanto in termini di investimento, ma anche e soprattutto dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, dei servizi e della scelta di durata e km. più consoni alle proprie necessità.
  2. Pensare in prospettiva: le durate più comuni del lungo termine sono a 36 e 48 mesi. Pertanto al momento della scelta della vettura bisogna immaginare le proprie esigenze con una visibilità appunto a 3-4 anni. In altre parole, più si riesce ad immaginare l’evoluzione del proprio business più si riesce a massimizzare il valore della scelta del noleggio a lungo termine.
  3. Avere bene in mente i costi (anche e soprattutto quelli nascosti) che si sostengono per i propri mezzi di proprietà in modo da valutare serenamente e razionalmente, conti reali alla mano e senza falsi pregiudizi, i vantaggi derivanti dal passaggio al noleggio a lungo termine.

4) Quali sono i modelli di tendenza per il noleggio a lungo termine e quali novità si attendono sul mercato?

Di sicuro le cosiddette alimentazioni alternative sono in questo momento al centro dell’attenzione sul mercato. Le singole disposizioni normative comunali per non parlare delle misure che sempre più i governi europei, compreso quello italiano, stanno adottando in tema di salvaguardia ambientale, stanno rendendo sempre più desueto l’uso del diesel in particolare.

Se la scelta di una vettura totalmente elettrica può ingenerare ancora qualche timore o disagio in funzione di una rete infrastrutturale ancora non pienamente matura, il full hybrid o il plug-in stanno letteralmente invadendo il mercato e questa tendenza si affermerà ancora di più già nel breve-medio periodo, in considerazione della riconversione di tante fabbriche già posta in essere da tutte le principali case costruttrici europee e mondiali.

5) Noleggio o acquisto: quando conviene noleggiare?

Sarebbe fin troppo facile e scontato rispondere che il noleggio conviene sempre e comunque. Tuttavia va sottolineato che le abitudini di guida e la destinazione del mezzo di cui si ha bisogno possono determinare maggiori o minori vantaggi.

Se si percorrono per esempio decine di migliaia di km. all’anno, i costi manutentivi e i rischi di spese impreviste sono talmente alti che oggi pensare ancora alla proprietà può definirsi una scelta a dir poco irrazionale.

Ma anche per chi non ha esigenze di percorrenze elevate, comprare una vettura è una decisione che può rivelarsi avventata. Un esempio molto recente e clamoroso in tal senso è rappresentato dalle grandinate occorse in più parti del nostro Paese: chi aveva un’auto a noleggio l’ha portata semplicemente a riparare, in sicurezza e senza costi extra; chi invece aveva un’auto di proprietà ha dovuto scegliere se sostenere un ingente investimento per il ripristino del mezzo o tenersi una vettura in uno stato precario.

6) Con l’esigenza di una mobilità più sostenibile qual è il futuro per il noleggio?

Come detto, le alimentazioni alternative stanno prendendo sempre più piede e sempre più saranno protagoniste nei mesi e negli anni a venire.

La sfida principale del noleggio è quindi quella di fornire servizi e competenze anche e soprattutto di carattere infrastrutturale a supporto del mezzo fino a se stesso.

Come successo con l’avvento dei cellulari portatili quando all’inizio era l’apparecchio al centro del business, mentre oggi lo sono gli operatori telefonici, allo stesso modo fra non molto tempo non si sceglieranno più le vetture sulla base del costruttore e del noleggiatore di riferimento, bensì in virtù delle capacità dei costruttori e dei noleggiatori stessi di offrire servizi interattivi e di ricarica sempre più completi, competitivi e performanti.

7) Ibrido o elettrico: quando scegliere l’una o l’altra soluzione?

La tecnologia ibrida sia full che plug-in è senza dubbio più adatta per chi è abituato a lunghe percorrenze, per chi ha uno stile di guida comodo (nel caso del full hybrid) e per chi invece vuole decidere in libertà quando utilizzare la parte elettrica o quella endotermica (nel caso del plug-in).

L’elettrico è indicato invece per chi può avere facilmente a disposizione colonnine di ricarica (a casa o in azienda) e al contempo ha percorrenze giornaliere che non eccedano i 400km. ad oggi la soglia di riferimento per una piena ricarica.

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